Archivio di aprile 2010
10 Apr 2010 – Presentazione del libro: Il resto del giorno di L. Lauzzana

Laura Lauzzana: Il resto del giorno
Sabato 10 aprile 2010
– ore 17:00
Sala delle Colonne del Collegio Marconi – Portogruaro, via del Seminario 34
incontro con Laura Lauzzana ex allieva del Liceo Marconi autrice del romanzo “il resto del giorno”
Aliberti editore
Introduzione
avv. Susanna Geremia Cecchinato coordinatrice della associazione
Amici del Collegio Marconi di Portogruaro
intervento
prof. Flavia Benvenuto Strumendo
Temi – Viaggio Fantastico nel mondo dei bambini
PRESENTAZIONE
Apertura: 13 marzo – 15 Aprile 2010
Da giovedì a sabato: 16.00 – 18.30
Domenica 10.00 – 12.30 / 16.00 – 18.30

Svjetlan Junakovic
Il programma “Educazione, inclusione, disabilità” che dà motivazione al “Marzo dell’educazione del 2010″ è animato dall’intento di promuovere la conoscenza delle persone con disabilità e della diversità, comunque si manifesti.
Esso si articola in attività informative e formative all’interno delle quali si pone, con una sua specificità, la mostra “Viaggio fantastico nel mondo dei bambini”, affiancata da laboratori, con cui l’Associazione “Arte al Marconi” vuole offrire un’opportunità di godimento estetico ed un’occasione per sollecitare una riflessione attenta sull’universo dei fanciulli, anche con disabilità, per conoscerlo meglio e renderlo migliore. Tutto ciò per prendere coscienza che le persone – quelle che partono da una posizione differente o svantaggiata – attraverso l’esercizio artistico possono sviluppare e realizzare il loro potenziale creativo ed intellettuale, stare bene con se stesse e con gli altri.

Luisa Tomasetig
Le immagini ospitate nello spazio espositivo della “Sala delle Colonne” del Collegio Marconi di Portogruaro (VE) sono state selezionate fra la copiosa produzione di Svjetlan Junakovic e di Luisa Tomasetig, personalità artistiche singolarmente originali ed inconfondibili, qualificati illustratori che sanno penetrare nel cuore dell’infanzia, raccontarne lo sguardo, interpretarne bisogni, desideri, inquietudini, paure attraverso un linguaggio lirico, poetico, altamente colorato.
I lavori, che essi propongono, sono autentiche opere d’arte che si imprimono nell’immaginario e nella memoria.
I due artisti annunciano la loro identità con accenti diversi, in uno stile, però, parimenti intenso, ironico, provocatore, tecnicamente elaborato che definisce l’iconografia della loro pittura. Muovendosi tra reminiscenze culturali e sperimentazione a tutto campo, ricorrendo a figure umane, oggetti, forme evocatrici o indefinite, con felice sintesi veicolano messaggi e generano suggestioni, emozioni, curiosità nel pubblico dei “piccoli” e dei “grandi”.
Flavia Benvenuto Strumendo