Daniele Pinni, gen 2010
NOTE BIOGRAFICA
Daniele Pinni è nato a Portogruaro nel 1953. Ha studiato Scenografia all’Accademia di Belle Art di Venezia e svolge la professione di insegnante. Ha iniziato a interessarsi dalla poesia lineare, diventando poi anche uno dei redattori della rivista Zeta (Udine), dove ha svolto una intensa attività artistica in collaborazione con poeti italiani e stranieri. A seguito di prime esperienze culminat€ nell’area della poesia visiva e dopo la frequentazione di quella concettuale, ha realizzato una serie di nature morte e ha dipinto alcuni cicli attinenti ai quattro elementi, alchemicamente fonda mentali per la formazione del mondo esoterico, accanto a una serie di grandi paesaggi rivolti alla nuvola, dove il pittore ha cercato di dare consistenza a ciò che è dilatato, mobile, in qualche modo infinito. La sua ricerca pittorica è in parte il risultato dello studio dei maestri del seconda Cinquecento. Sue esposizioni si sono tenute in Italia e in Francia. Inoltre si è sempre interessato alla cultura pittorica locale, ritenendola importante per la conoscenza, lo studio e lo sviluppo della propria città, scrivendo articoli su giornali e riviste, pubblicando: La lunetta di Andrea Bellunello 1994; Il suicidio di Catone, 1995; La pala di S. Nicolò, 1997. Ha scritto in Antonio Carneo, (atti della giornata di studio), 1995; Portogruaria, 1995. In, Gli artigiani e il patrimonio artistico, 1997; Dalla terra al cielo, (storia del convento di S. Agnese e Lucia di Portogruaro), 1999.