L’attuale complesso architettonico del Collegio Marconi fu in origine un castello episcopale eretto presso il guado del Lemene dai vescovi di Concordia, in seguito alle invasioni degli Ungari dei secoli IX e X.
Dell’antico edificio sono tutt’ora visibili le primitive strutture murarie della cap¬pella, all’interno di quella che è oggi la Chiesa dei Santi Cristoforo e Luigi.
Nel 1243 il complesso fu affidato ai religiosi di Santa Maria dei Crociferi di Venezia e adibito ad ospedale e ricovero per i pellegrini.
Il Vescovo Paolo Vallaresso nel 1704 vi aprì il Seminario diocesano, che acquistò sempre più rinomanza per la fama dei suoi insegnanti, tra cui Anton Lazzaro Moro (1687-1764) , fondatore della moderna geologia e Lorenzo Da Ponte (1749-1838) , librettista di Mozart.
Il Seminario, culturalmente ricco e vivace, legato alla Vienna asburgica, favorì il sorgere di una scuola di pensiero rosminiana e una tradizione di studi classici che offrì all’Università di Padova numerosi docenti.
Dopo la I Guerra Mondiale, che lo vide sede del Comando austriaco e ospedale da campo, il Collegio venne riaperto nel 1924, grazie all’opera di mons. Giacomuzzi (1884-1952) . Il complesso, duramente segnato dalle due guerre e dal terremoto del 1976, subì negli anni ’80 e ’90 ingenti opere di restauro, che hanno permesso di riportare in condizioni ottimali la struttura nel 2000.
Oggi è la sede di Scuola Elementare, Media, Liceo Classico e Polo universitario.